Accessibilità: i negozi di Monza promossi dai disabili

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Monza messa sotto esame dai disabili. Grazie a un accordo di collaborazione stipulato fra Comune e Unione Commercianti, è partita una campagna per verificare sul campo il livello di accessibilità dei negozi cittadini. Sotto la lente di un gruppo di volontari, alcuni dei quali effettivamente disabili, sono finiti oltre ottanta negozi del centro storico per testare ingressi, corridoi e toilette. Il risultato di questa prima ricognizione è stato positivo, ma siccome gli esami non finiscono mai, a breve ne partirà un secondo che coinvolgerà tutti gli altri esercizi commerciali della città.

«L'aspetto positivo della campagna» spiega l'assessore al Commercio, Carlo Abbà «è stato il pieno coinvolgimento degli esercenti nell'informare e sensibilizzare tutti sulla necessità di promuovere il rispetto e il sostegno a chi è meno fortunato. Un'iniziativa che ha coinvolto anche i luoghi cittadini più visitati dai turisti, per migliorare ulteriormente la capacità attrattiva e di accoglienza di Monza».

L'idea di varare questa campagna è nata dalla constatazione che non sempre ristoranti, bar e pizzerie sono effettivamente o completamente fruibili per chi ha problemi di deambulazione. Il gruppo di esaminatori era composto da dodici volontari provenienti dalle varie associazioni del territorio, cinque dei quali disabili. “Armati” di macchina fotografica, questionari e metro per prendere le misure, hanno controllato ottantacinque negozi compresi fra la stazione ferroviaria e Villa Reale, in sostanza la fascia di città più frequentata.

E il risultato è stato soddisfacente: settantuno esercizi sono risultati accessibili, ventuno dei quali però solo con l'aiuto dei titolari. «Vogliamo una città amica di tutti, anche di chi deve convivere con diverse forme di disabilità commenta il vice sindaco, Cherubina Bertola . Questi cittadini, e anche chi temporaneamente fa uso di carrozzine oppure le mamme con passeggini, devono poter muoversi in autonomia e senza ostacoli. Questo il nostro obiettivo».

Il prossimo 3 dicembre, in una serata pubblica, il vice sindaco illustrerà alla città il progetto e i primi risultati ottenuti. Dopo di che, procederà con la seconda parte del programma. «Il modello operativo è stato messo a punto» prosegue Cherubina Bertola «Dovremo definire una nuova squadra di volontari e poi coinvolgeremo anche il resto degli esercizi commerciali». L'operazione dovrebbe scattare nei primi mesi del 2016.

E vi è da aggiungere che i consiglieri Comunali del Movimento Cinque stelle chiedono uno sforzo ulteriore all'amministrazione. Per i grillini Fuggetta e Novi la giunta, approfittando dei vincoli più blandi del Patto di stabilità, deve rimpinguare il fondo comunale destinato all'eliminazione delle barriere architettoniche in città e dare vita a un vero e proprio piano anti barriere.

(Fonte: Il Corriere della Sera)

Accessibilità: i negozi di Monza promossi dai disabili ultima modidfica: 2015-11-10T22:01:22+00:00 da Riky