Assistenza domiciliare

L’idea alla base di questo Progetto è quella di sostenere le famiglie che si occupano dell’assistenza per evitare l’istituzionalizzazione della persona disabile, ossia la necessità di vivere in ambiti sociali privi di crescita del sé.

Ciò è realizzabile attraverso un servizio di assistenza domiciliare organizzato per sostenere le famiglie nelle particolari situazioni di disabilità gravissima, ma anche per improntare un primo contatto tra le famiglie stesse e l‘associazione in quei casi di relegazione sociale che si vengono a creare anche in una metropoli come Milano.

Garantire ai nuclei familiari un’assistenza mirata e quotidiana che permetta alla famiglia la gestione della persona affetta da una patologia neuromuscolare, in particolare nei momenti di preparazione mattutina, garantendo le condizioni per cui le persone distrofiche possano continuare la propria attività lavorativa, fisioterapica, ecc…

Il risultato che si cerca di ottenere è quello di dare sollievo a quelle famiglie che devono affrontare disabilità fortemente invalidanti e che creano situazioni difficili e sfiancanti e raggiungere quei disabili, relegati nelle loro abitazioni per vari motivi, esclusi da una socialità che permetterebbe un’integrazione cui hanno diritto.

Assistenza domiciliare