Assistenza scolastica da Province e Città Metropolitane: c’è il decreto

Scuola disabili nella scuola

Un segnale moderatamente positivo sul fronte del diritto allo studio per i bambini e ragazzi con disabilità arriva dal Senato. Nel corso della discussione e approvazione del decreto legge sugli enti territoriali (DDL 1977), Palazzo Madama ha approvato il maxiemendamento governativo che prevede lo stanziamento di 30 milioni di euro per i servizi di supporto scolastico (assistenza alla comunicazione, assistenza ad personam e trasporto). Servizi che erano rimasti “orfani” dopo che la legge 7 aprile 2014, n. 56  (Legge Delrio) ha soppresso le competenze delle Province e ha assegnato alle Regioni il compito di redistribuirle alle Città metropolitane ed ad altri enti territoriali.

Gli sforzi delle famiglie e delle Associazioni, che hanno trovato ascolto nelle Assemblee regionali e in Parlamento, hanno dunque sortito un primo risultato.

«E' presto per cantare vittoria», ha dichiarato Donatella Morra, referente LEDHA scuola «ma almeno è stato emanato il decreto per l'erogazione dei 30 milioni decisi dall'emendamento al Decreto Enti Locali (decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125)».

Le Province e le Città metropolitane avranno tempo entro il 10 settembre per richiedere "per l’anno 2015 un contributo per esigenze relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali e i servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio".

Si sta parlando ovviamente, anche se il documento del Ministero dell'Interno non ne fa dettagliata menzione, dei servizi di assistenza educativa e per la comunicazione per gli alunni con disabilità sensoriale frequentanti le scuole di ogni ordine e grado e per gli studenti frequentanti le scuole del secondo ciclo, fino ad oggi erogati dalle province, sulla base della vigente normativa statale e regionale.

Anche FISH-Federazione Italiana Superamento dell'Handicap, ha espresso una “moderata soddisfazione” per il risultato raggiunto. «Non si può essere soddisfatti al cento per cento – spiega FISH in una nota – dal momento che le risorse stanziate sono insufficienti a coprire i costi di tali servizi a livello nazionale. Ci aspettiamo ora che la piena copertura finanziaria diventi strutturale nella prossima legge di stabilità», sottolineano FAND e FISH.

«I soldi» puntualizza ancora Donatella Morra «servono per il solo 2015, sono largamente insufficienti al bisogno di tutte le province italiane e arriveranno ad anno scolastico iniziato, ma almeno, se pur con deplorevole ritardo, l'allarme è stato recepito».

«Aspettiamo inoltre ancora» prosegue la referente LEDHA «urgenti disposizioni normative da parte della Regione Lombardia che, con Delibera di Giunta 3431 del 17/4/2015, ha approvato, nell'ambito dell'Accordo con UPL sul finanziamento delle funzioni non fondamentali conferite dalla Regione agli Enti di area vasta, la disponibilità per l'anno 2015 di 10 milioni di euro "per far fronte alle criticità legate all'inclusione scolastica, all'assistenza educativa e al trasporto delle persone disabili, in attesa del ripristino da parte dello Stato della necessaria copertura finanziaria”».

Perché «Stato e Regioni devono mettere la parola FINE allo scaricabarile a cui abbiamo assistito fino ad oggi, di cui subiranno le conseguenze gli studenti con disabilità e le loro famiglie all'avvio del nuovo anno scolastico».

Ricordiamo a tutti l'appuntamento previsto da LEDHA per lunedì 7 settembre, quando i legali del Centro Antidiscriminazione “Franco Bomprezzi”, affiancati da avvocati esperti del settore, incontreranno le famiglie che hanno firmato le lettere-diffida indirizzate alle Province lombarde e alla Città Metropolitana di Milano per chiedere che vengano attivati i servizi di assistenza scolastica di bambini e ragazzi con disabilità.

Durante l'incontro verranno illustrate le azioni che LEDHA sta conducendo direttamente e le possibilità di ricorso a disposizione delle famiglie. (R.R.)

(Fonte: LEDHA)

Assistenza scolastica da Province e Città Metropolitane: c’è il decreto ultima modidfica: 2015-08-25T21:42:13+00:00 da Riky