Compagnie aeree e passeggeri disabili: calano reclami e sanzioni

passeggeri disabili

Una buona notizia sul versante rispetto dei diritti dei passeggeri disabili arriva dalla Commissione Europea, che nella sua relazione sui reclami dei passeggeri nei confronti delle compagnie aeree presentati fra il 2010 e il 2012 rileva come i problemi riscontrati dalle persone con disabilità o a mobilità ridotta che hanno utilizzato i servizi di assistenza speciale sono pochi e non si è mai dovuto ricorrere a sanzioni per risolvere i contenziosi.

In generale, i vettori europei sembrano tenere in gran conto i diritti dei passeggeri (disabili e non), con appena poco più dell’1% delle compagnie sanzionate, e i reclami presentati alle autorità nazionali sono a un livello molto più basso rispetto al 2010, quando la crisi del vulcano islandese e le forti nevi invernali avevano provocato grandi disagi.

Nel 2012, i reclami presentati dai disabili e dalle persone a mobilità ridotta nell’Unione Europea più Norvegia, Svizzera e Islanda sono stati 275, mentre erano 111 nel 2011 e 128 nel 2010. Questo aumento, apparentemente di portata ragguardevole, si giustifica col fatto che nel 2012 sono stati inclusi i dati del Regno Unito, notoriamente un paese in cui la propensione a presentare reclami è molto alta. Secondo la Commissione, dunque, nonostante fra 2011 e 2012 i reclami siano raddoppiati, il dato non ha una rilevanza statistica, visto che ad esempio il totale delle rimostranze da parte di passeggeri non disabili per imbarco negato, cancellazione del volo o ritardo prolungato dello stesso sono state, sempre nel 2012, 56478.

10301302_10203945590629083_6177788832803264848_nE dalla Commissione si fanno i complimenti all’Italia per la maniera che ha di gestire l’assistenza delle persone a mobilità ridotta o con disabilità: nel 2010, i reclami all’Enac sono stati 45, di cui però 19 erano semplici richieste di informazioni, sei passeggeri che hanno avuto problemi con la prenotazione, nove lamentele per carenze nell’assistenza in aeroporto, nove per assistenza carente o mancante a bordo dell’aereo e otto imbarchi negati.

Nel 2011 i reclami sono scesi a 19, e nel 2012 addirittura a 9, di cui però solo due problemi di imbarco negato, un problema di assistenza a bordo, tre lamentele per mancata o carente assistenza in aeroporto e un problema di prenotazione.

E l’Enac, secondo i funzionari di Bruxelles, si è dimostrata particolarmente sensibile ai problemi dei passeggeri disabili, sviluppando un’app per smartphone e tablet in quattro lingue per le persone che richiedono assistenza speciale.

La Commissione, nel 2013, ha proposto una revisione delle leggi in vigore riguardanti i diritti dei passeggeri del trasporto aereo, che al momento è in fase di negoziazione in parlamento Europeo e a livello di Stati membri nel Consiglio.

Se la proposta andrà a buon fine, due sono i punti specifici riguardanti l’assistenza a persone disabili o a mobilità ridotta: da un lato, in caso di circostanze o eventi eccezionali, non potrà comunque essere rifiutata l’assistenza speciale a chi l’avrà prenotata in anticipo. Inoltre, in caso una persona debba portare a bordo attrezzature di mobilità molto costose, potrà fare una dichiarazione gratuita attraverso la quale, in caso di danneggiamento, riceverà il rimborso totale per tali attrezzature e non solo un rimborso parziale. Al momento, secondo la Convenzione di Montreal, è possibile fare una simile dichiarazione, ma la compagnia aerea può stabilire che questa sia soggetta a un pagamento. 

(Fonte: Redattore Sociale – M. Molinari)

Compagnie aeree e passeggeri disabili: calano reclami e sanzioni ultima modidfica: 2014-05-15T19:09:38+00:00 da Riky