Congedo straordinario anche a parenti di terzo grado e conviventi

Assistenza

In questi giorni, sono emerse importanti novità nell’ambito della legislazione che riguarda la disabilità grave. L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, conosciuto ai più come INPS, con la circolare n. 159/2013 ha recepito quanto stabilito ufficialmente dalla sentenza n. 203/2013 dalla Corte Costituzionale: congedo straordinario concesso anche a parenti fino al terzo grado e conviventi per prendersi cura di disabili gravi in mancanza di altri soggetti idonei.

Con l’estensione anche ai parenti o affini entro il terzo grado del diritto a fruire del congedo straordinario, l’istituto di previdenza sociale ha opportunamente provveduto a coprire il vuoto normativo che si era venuto a creare a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 203/2013 con la quale i giudici della Consulta avevano dichiarato l’illegittimità costituzionale del comma 5 dall’articolo 42 del decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001, nella parte in cui non include nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo ivi previsto il parente o l’affine entro il terzo grado convivente con la persona disabile.

E’ stato perciò diramato l’ordine di priorità per la richiesta di congedo: 1 – coniuge convivente, 2 – padre o madre anche adottivi o affidatari, 3 – figli conviventi, 4 – fratelli o sorelle conviventi, parenti o affini di terzo grado. Ma che cosa succederà a seguito della sentenza della Corte Costituzionale? L’Inps riesaminerà le richieste già pervenute e concernenti le situazioni in essere.

Per quanto riguarda i pagamenti di riscatti, ricongiunzioni e rendite vitalizie, invece, l’Istituto di Previdenza Sociale con il messaggio n. 18529/2013 ricorda che dal 1° febbraio 2014 le deleghe Rid a importo non prefissato decadranno per legge. Per quelle già attive, ma senza sottoscrizione dell’importo fisso predeterminato, l’Istituto previdenziale invierà il 4 dicembre 2013 all’istituto di credito domiciliatario una richiesta di revoca d’ufficio della delega Rid rilasciata senza la predetta clausola.

Chi fosse interessato dovrà recarsi dal 9 al 19 dicembre presso la propria banca per attivare una nuova autorizzazione Rid, specificando l’opzione “a importo fisso predefinito”. (R.L.C.) 

Congedo straordinario anche a parenti di terzo grado e conviventi ultima modidfica: 2013-11-26T18:51:47+00:00 da Riky