CREW: realizzazioni che migliorano la qualità della vita

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Sono quelle selezionate nell’àmbito del grande progetto di ricerca “CREW” e quindi in procinto di passare alla fase di sviluppo del prototipo: dal sistema integrato “Grippos” al videogioco “GiocAbile”, dalla carrozzina “Cambio” all’apparecchio “Aqtivo”, che favorisce il galleggiamento in acqua e il nuoto, dal gioco “Mosaic” alla seduta modulare “Baby Crew”.

Il Progetto CREW.

L’acronimo CREW sta per Codesign for REhabilitation and Wellbeing (“Coprogettazione per la riabilitazione e il benessere”) e si riferisce a un progetto di ricerca della Fondazione Cariplo per la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative nel campo dell’abilitazione, della riabilitazione motoria e cognitiva e dell’inclusione sociale di persone con disabilità permanente, temporanea o legata all’avanzare dell’età.

L’obiettivo è sostanzialmente quello di migliorare la qualità della vita della persona che vive in una condizione di fragilità, scegliendo di adottare un approccio globale, integrato e multidisciplinare. Risponde a tale esigenza la scelta di adottare il metodo della coprogettazione, nel quale siano coinvolti tutti i gruppi di interesse, con l’obiettivo di individuare una soluzione che possa rispondere al bisogno dell’utilizzatore finale.

“GiocAbile” – che è stato sviluppato dal Laboratorio Disabilità Neuromotorie Infantili dell’IRCCS Medea di Bosisio Parini (Lecco) con un ruolo anche dall’Istituto Medea-Associazione La Nostra Famiglia, – è sostanzialmente un videogioco che consente da una parte l’abilitazione, dall’altra il divertimento, rivolgendosi ai bambini con disabilità psicomotorie, ma consentendo loro anche di giocare e interagire con coetanei “normodotati”.

Oltre ad esso, però, ci sono ulteriori cinque progetti (come ci viene segnalato dal Centro Polifunzionale Spazio Vita Niguarda di Milano) – frutto del lavoro di coprogettazione di clinici, ricercatori, educatori e formatori, aziende e start-up, associazioni e decisori politici (policymakers), volto a migliorare la qualità di vita delle persone in situazione di fragilità – che sono stati ammessi alla terza fase di CREW.

A tre di tali realizzazioni collaborano lo stesso Spazio Vita Niguarda e l’AUS (Associazione Unità Spinale) Niguarda, la prima delle quali si chiama Grippos, sistema integrato che a partire da una piattaforma online consente – anche grazie alla stampa 3d – la personalizzazione di strumenti e dispositivi per agevolare la presa di oggetti e attrezzi necessari a svolgere attività quotidiane, da parte di persone con fragilità che interessano gli arti superiori.

I due progetti, invece, cui collabora l’AUS Niguarda sono Cambio, una carrozzina a costi contenuti, che grazie all’assetto variabile e al cambio di trazione consente l’utilizzo per la vita all’aria aperta e lo sport a livello amatoriale e Aqtivo, oggetto che ha lo scopo di favorire il galleggiamento e il nuoto in sicurezza per persone con disabilità, pensato per far ritrovare a tutte le persone il piacere dell’autonomia in acqua, utile anche a facilitare la riabilitazione.

Le ultime due realizzazioni, infine, sono Mosaic, un gioco che accompagna l’ingresso nella scuola primaria di bambini e bambine con disturbi dello spettro autistico, con la possibilità di integrare scenari di gioco reali e virtuali, collegabili alla LIM (Lavagna Interattiva Multimediale), fornendo anche informazioni e contenuti per la formazione dei docenti e Baby Crew, seduta modulare e funzionale, in grado di favorire un assetto corretto per bambine e bambini con disabilità neuromotorie, accompagnandoli nella crescita e consentendo loro di partecipare alla vita familiare.  

Per ulteriori informazioni sui progetti cui collaborano il Centro Polifunzionale Spazio Vita Niguarda e l’AUS (Associazione Unità Spinale) Niguarda di Milano: segreteria@spaziovitaniguarda.com.

(Fonte: Superando.it)

CREW: realizzazioni che migliorano la qualità della vita ultima modidfica: 2017-04-20T19:42:11+00:00 da Riky