Dream Team-Aquile Azzurre Genova 17 – 0

Memorial Bruno Frattini
Bareggio (MI) – Finalmente anche il Dream Team è tornato in campo per il Campionato! Sulle orme dei “cugini” delle Turtles, già al terzo impegno nel loro girone di A2, cioè il B, anche i gialloneri hanno dunque iniziato, sabato 16 novembre con la partita casalinga contro le Aquile Azzurre di Genova, la loro nuova avventura nella seria cadetta, nel girone A.Avventura che sarà forzatamente breve, vista la defezione in partenza di ben 2 squadre che componevano il girone, ma che si spera baciata da miglior fortuna rispetto a quella passata, che aveva visto svanire proprio all’ultima giornata l’accesso alle fasi finali e quindi la possibile promozione.Il Dream Team versione 2013-14, che potremmo anche definire… versione 2.0, visto il raggiunto traguardo del primo ventennio di vita, non vuole fallire nuovamente l’obiettivo della promozione in A1 e per farlo dovrà darsi una struttura solida e un gioco efficace, indipendentemente dall’avversario che potrà trovarsi d fronte.Se infatti quelli proposti dal girone di qualificazione non sembrano obiettivamente proibitivi, la musica potrebbe cambiare ai play-off, quando la squadra sarà chiamata a confrontarsi con le squadre promosse dagli altri gironi.

Ma i play-off sono ancora molto lontani
 e per ora il presente si chiama Aquile Azzurre Genova, squadra che affronta dignitosamente il Campionato di A2 con un organico modesto ma con tanta voglia di fare sport.Il nuovo mister giallonero Solci schiera in partenza un quintetto con Laganà C. tra i pali, gli stick Bruno e Baidi e le mazze Ghislotti e La Cara (assente Ronsval, impegnato con la Nazionale). A La Cara occorre poco più di un minuto per trafiggere il portiere avversario, piazzando un tiro d’esterno. Dopo di questo seguiranno altri 6 gol nel primo quarto, di Ghislotti il secondo (su rigore) e il terzo, quindi ancora di La Cara, che si fa prendere dall’entusiasmo e perde “la connessione” con la panchina e le relative indicazioni, inducendo il coach a fagli fare un salutare pit stop ai box (leggi a lasciarlo “fermo un giro” in panca).

Il giovane "rampante" Baidi sulla carrozzina donata dallo sponsor DisabiliAbili

Il giovane “rampante” Baidi sulla carrozzina donata dallo sponsor DisabiliAbili

Ma da questo momento comincia anche una più ampia rotazione che porterà tutti gli effettivi a disposizione dell’allenatore giallonero a scendere in campo e il punteggio a crescere progressivamente. Così nel secondo quarto Rutigliano avvicenda Laganà a guardia della porta (intercettando gli unici 2 tiri avversari nello specchio), mentre Abbate, Orbai, Bonasia e Fumagalli si alterneranno con gli altri stick.

Abbate, Bonasia e Baidi avranno anche la soddisfazione di tirare un rigore, Baidi addirittura di segnarlo, evento certamente poco consueto per uno stick. Quello dei molti shoot-out fischiati dall’arbitro Biundo, forse correttamente a norma di regolamento, ma con esito un po’ ingeneroso nei confronti di una squadra chiaramente in difficoltà,sarà un tema costante di tutta la partita.

Come quello degli stick goleador: Baidi infatti replicherà il suo gol su penalty segnando anche su azione, mentre il veterano Bruno ne farà addirittura 4, tutti su azione. Le Aquile Azzurre si difendono come possono, con nota di merito per la mazza Alessi che, dotato di un discreto tiro, deve però cantare e portare la croce. Da sottolineare che la squadra genovese conta tra le propria fila ben 4 atleti donne e ad un certo punto del match il coach le schiererà tutte in campo, risultando probabilmente così la squadra più “rosa” d’Italia.

Al termine, il tabellino riporterà il risultato finale di 17-0, ma possiamo testimoniare che il Dream Team ha cercato di non far pesare agli avversari una superiorità che il campo ha reso fin troppo evidente.

Starà ora ai giocatori e al mister gialloneri saper trarre anche da questa partita insegnamenti utili a migliorarsi e ad affrontare anche le prossime e più impegnative gare riuscendo a fare sempre la mossa giusta al momento giusto, che è forse il segreto delle squadre esperte e bene organizzate.

In chiusura, da segnalare che, successivamente alla partita del Dream Team e sempre nella palestra di Via Matteotti a Bareggio, si è disputata anche quella delle Turtles contro i Goodfellas Pavia. Le “tartarughe”, ad onta della giovane età della maggior parte dei giocatori e della poca esperienza in partite ufficiali, sono risultate anch’esse vittoriose per 10-2, confermando di essere pienamente in corsa nel girone B di A2 per la qualificazione ai play-off.

Riccardo Rutigliano

(Fonte: www.voceditalia.it)

Dream Team-Aquile Azzurre Genova 17 – 0 ultima modidfica: 2013-11-20T21:06:31+00:00 da Riky