“Easyway”, l’accessibilità su smartphone

“Easyway”, l’accessibilità su smartphone
Quando la tecnologia è amica delle persone con disabilità

Andare al cinema, cenare al ristorante, visitare una mostra, pernottare in un albergo,
recarsi presso la farmacia più vicina, prendere il mezzo di trasporto nella propria zona di riferimento sono tutte cose semplici forse per chiunque, ma sicuramente non sempre cosi accessibili per una persona con disabilità.

Da qualche giorno, invece, la situazione non è più come prima. Grazie ad una iniziativa promossa da Vodafone Italia, con la propositiva collaborazione della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap(FISH) e l’attività della UILDM impegnata per la la mappatura delle strutture accessibili, sarà possibile scaricare una app gratuita (app = applicazione, ndr) che si chiama “Easyway” direttamente con il proprio smartphone e avere delle utilissime indicazioni in merito a tanti servizi, che spaziano dall’arte e cultura allo shopping, dalle strutture alberghiere ai locali di ristorazione, dal tempo libero ai trasporti e altro ancora.

Una bellissima notizia per tutta la comunità delle persone con disabilità, le loro famiglie e i loro amici. Dato il crescente numero di disabili che vuole uscire di casa e vivere pienamente la propria difficile condizione, uno dei maggiori colossi mondiali della telefonia mobile ha deciso di sostenere un progetto con finalità forti di inclusione sociale e di cittadinanza attiva. Finalmente l’alto steccato che divideva i disabili dai normodotati sta cominciando a cedere, con importanti ricadute positive per molti e differenti portatori di interesse coinvolti.

I cellulari di nuova generazione, sempre più numerosi grazie ai nuovi contratti di pagamento dilazionabili mensilmente, per la loro semplicità e facilità d’uso, possono agevolare notevolmente la qualità di vita delle persone non autosufficienti, sviluppando un business fino ad ora sconosciuto per le aziende. Ed in periodo di crisi, queste iniziative possono solo che far bene alla crescita dell’economia e allo sviluppo tecnologico.

Non è certo facile eseguire questo progetto di mappatura generale perché verificare, struttura per struttura, la loro reale accessibilità si è dimostrato lungo e complesso. Ma, grazie all’apporto di Roberta Perolini, volontaria in Servizio Civile presso la sezione UILDM di Milano, che si è occupata di andare sulle strade a verificare le strutture accessibili, anche noi, come una delle principali associazioni di riferimento per le persone con disabilità, abbiamo voluto dare un prezioso contributo, sentendoci fortemente interessati al tema dell’inclusione sociale .

Ad oggi, il servizio offerto gratuitamente copre le città di Roma e Milano, ma potrà essere esteso al resto d’Italia nei prossimi mesi. Inoltre, è possibile continuamente aggiornare l’applicazione con nuove segnalazioni, da parte degli utenti, di locali e servizi accessibili. Ora non vi resta che scaricare, comodamente, l’applicazione “Easyway” e verificarne l’utilità pratica.

Renato La Cara

“Easyway”, l’accessibilità su smartphone ultima modidfica: 2012-12-10T11:40:23+00:00 da admin