Ecco WelcoSystem, il citofono “amico” dei disabili

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Il citofono e il campanello vanno in pensione. Al loro posto subentra Welcosystem, il dispositivo wi-fi che permette di rispondere, vedere ed aprire a chi suona, attraverso uno smartphone o un tablet e che sfruttando le potenzialità della domotica casalinga aiuta le persone a gestire chi entra e chi esce dalla propria abitazione.

Questa innovazione tecnologica, messa a punto da tre ingegneri della Domify, ha vinto la prima edizione di Welfare Togheter, il concorso, promosso dalla compagnia di assicurazioni Reale Mutua e da Make a Change, il movimento per il business sociale, con lo scopo di reperire idee in grado di generare valore per la comunità.

Con “Welfare Together” – si legge in una nota – sono state ricercate idee professionali in grado di generare valore per la comunità e legate al tema dell’autosufficienza. Tra i criteri di selezione della giuria anche la sostenibilità economica: Welcosystem sarà commercializzato anche tra i privati e le imprese come B&B e affittacamere, e avrà inoltre una valenza sociale. Il prodotto, infatti, viene incontro alle esigenze di chi ha i genitori anziani o i figli piccoli da soli in casa e vuole controllare chi suona alla porta o di chi ha una disabilità motoria o sensoriale e fatica ad avvicinarsi all’uscio.

Il concorso era stato lanciato la scorsa primavera e ha registrato 100 iscrizioni e 39 progetti partecipanti, i quali si sono sfidati attraverso un percorso di selezione che, a maggio, aveva ristretto a tre i finalisti, tra i quali è stato individuato quello di WelcoSystem che si è aggiudicato il premio finale.

Da parte di Reale Mutua sono stati cercati progetti che fossero in grado di rispondere all’attuale bisogno di autosufficienza in maniera innovativa e creativa. “Il tema riguarda sempre più persone nel nostro Paese – evidenzia la compagnia –. Anziani, disabili e, in generale, le comunità più fragili e vulnerabili. È stata data particolare attenzione ai progetti che risolvono il problema attraverso la cooperazione tra generazioni, migliorando, cioè, il benessere e la qualità della vita di più soggetti di età diversa e con varie problematiche economico-sociali e ai progetti che utilizzano le nuove tecnologie”.

L’idea presentata dal progetto WelcoSystem è stata promossa con un supporto finanziario e manageriale di 10mila euro ed un premio di pari valore in servizi di incubazione, al fine di costituire “una vera e propria ‘impresa a finalità sociale’, in grado di favorire occupazione e fornire nuove risposte di mercato ai bisogni emergenti dei cittadini italiani”.

«In un momento in cui il sistema di Welfare è sempre più assente, ci siamo posti l’obiettivo, come Compagnia, ma soprattutto come Mutua, di intervenire ad integrazione di quanto erogato dal sistema pubblico – ha dichiarato Anna Deambrosis, direttore Welfare della compagnia –. In questo ambito, Reale Mutua sta progettando una gamma di offerta di prodotti, servizi e consulenza dedicati ma non solo questo: promuovere e sostenere la creazione di impresa sociale, infatti, è una vera e propria vocazione della Società che deriva dalla sua natura mutualistica». (R.R.)

(Fonti: Intermedia Channel – Corriere della Sera)

Ecco WelcoSystem, il citofono “amico” dei disabili ultima modidfica: 2016-11-22T21:57:12+00:00 da Riky