EXPO 2015: penalizzate le persone con disabilità?

EXPO 2015

I recenti scandali legati al malaffare e ad un nuovo giro di tangenti hanno sconvolto il sistema politico-organizzativo di EXPO 2015. Ancor più di attualità diventa dunque la domanda: l’evento sarà in grado di accogliere migliaia di persone con disabilità provenienti da ogni parte del pianeta? Stime provvisorie riferiscono che il numero dei disabili che visiteranno l’esposizione universale potrebbe assestarsi tra le 100 e 200mila unità ma, ad oggi, il Comune di Milano non garantisce un sistema integrato di mobilità accessibile.

Basti pensare che non tutte le fermate della metropolitana sono accessibili, che prendere un autobus/tram pubblico non è cosi semplice ed immediato e che solo due taxi in tutta Milano sono predisposti per clienti con disabilità fisica.

La sezione UILDM di Milano, da tempo, ha fatto presente a diverse amministrazioni comunali che purtroppo il capoluogo lombardo deve ancora fare molto per raggiungere standard di qualità per quanto concerne la mobilità per le persone che vivono in carrozzina e si vogliono spostare liberamente senza pericolo.

Untitled-3Gabriele Favagrossa, referente accessibilità e mobilità di LEDHA, ha sottolineato che “da anni chiedevamo una seria riflessione sul tema, ma questi ragionamenti andavano fatti anni fa: oggi si dovrà procedere con la logica dell’emergenza e limitarsi a tappare i buchi”.

Principalmente sono tre i campi sui quali si dovrà intervenire al più presto: il luogo dove si svolgerà EXPO, la città metropolitana e il resto del territorio, per consentire non solo una effettiva accessibilità per i disabili ma anche una fruibilità ottimale per tutti i visitatori e i residenti.

“EXPO deve essere uno stimolo – afferma Favagrossa – per ragionamenti che abbiano effetti anche dopo i sei mesi dell’esposizione universale. Fa impressione vedere spendere tanti soldi con tutti i tagli che sono stati fatti al welfare. Se proprio li dobbiamo spendere che almeno qualche risorsa rimanga sul territorio per i decenni a venire”.

Da parte sua la UILDM Milano, per bocca del suo presidente Riccardo Rutigliano, conferma tutta la propria disponibilità a collaborare con il Comune e con le altre componenti della società civile, per allestire tavoli di discussione dove proporre, dibattere e finalmente varare politiche di autentica mobilità per tutti i cittadini. “Una reale azione per favorire inclusione e accessibilità” afferma Rutigliano “non può prescindere dal coinvolgimento di chi vive il problema quotidianamente. A partire da Expo 2015”.

Renato La Cara

EXPO 2015: penalizzate le persone con disabilità? ultima modidfica: 2014-05-19T15:06:27+00:00 da Riky