Fondo per le non autosufficienze: dopo i timori, l’ampliamento

Il Governo ha deciso di incrementare a 400 milioni il Fondo per le non autosufficienze, correggendo così il testo della legge di Stabilità che ne prevedeva solo 250 e che aveva fatto scendere sul piede di guerra le associazioni che si battano per i diritti delle persone con disabilità.

Ora, dopo gli incontri avuti dal “Comitato 16 Novembre” con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio e dalle Federazioni Fish e Fand con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, Palazzo Chigi ha assicurato che lo stanziamento per il Fondo per le non autosufficienze verrà incrementato fino a 400 milioni.

A seguito di questi incontri e della più ampia mobilitazione contro i tagli al Fondo per la non autosufficienza, il Sottosegretario Delrio ed il Ministro Poletti – oltre, come detto, ad annunciare l’impegno del governo ad incrementare lo stanziamento per il fondo stesso – hanno ribadito che con questa legge di stabilità il fondo per le non autosufficienze verrà reso strutturale, e quindi nei prossimi anni non si dovrà ogni volta ripartire da zero come è finora avvenuto.

Si è inoltre convenuto di proseguire la collaborazione sulle politiche per la disabilità, a partire dalle linee di lavoro per l’attuazione del piano di azione biennale, discusse il giorno 4 novembre nella riunione dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, organismo che garantisce la partecipazione delle Organizzazioni rappresentative del mondo della disabilità nella definizione delle politiche del Governo in questo ambito.

“Prendiamo atto di questo impegno del Governo sulle politiche per la disabilità, – ha dichiarato il Portavoce del Forum nazionale del Terzo settore, Pietro Barbieri – anche se spiace constatare che arriva dopo l’ennesima manifestazione di protesta, come è avvenuto troppe volte in questi anni”. “Era un anno fa infatti – continua Barbieri – quando abbiamo assistito a manifestazioni in cui i malati gravi di Sla e le persone con disabilità chiedevano rispetto dei loro diritti e risorse adeguate per coprire almeno i bisogni essenziali”.

Saremo accanto alle Federazioni e ai malati per vigilare che l’impegno assunto oggi venga mantenuto. E auspichiamo che arrivino presto risposte adeguate anche in merito agli altri temi che abbiamo già segnalato, al Governo, costituire gravi mancanze nella Legge di Stabilità: dalla insufficienza delle misure di contrasto alla povertà, dei fondi per l’infanzia e l’adolescenza e degli altri fondi per le politiche sociali, al tema dell’aumento delle tassazioni per le Fondazioni di origine bancaria fino al taglio dei contributi per i patronati”.

Da sottolineare che 400 milioni  è una cifra che eguaglia il record degli anni 2008, 2009 e 2010, quando il Fondo arrivò proprio a 400 milioni annui (nel 2007 erano stati 300 milioni) prima di essere completamente azzerato nel 2011 e 2012 ed essere poi ripristinato a quota 275 milioni nel 2013 e a quota 350 milioni nel 2014.

Ma se 250 milioni erano davvero troppo pochi, 350 rappresentavano la tenuta rispetto allo scorso anno e 400 milioni sono oggi un “buon compromesso” fra le richieste e le disponibilità effettive, quale è la cifra che corrisponde alle esigenze delle persone non autosufficienti in Italia? Di quanto, cioè, ci sarebbe bisogno? Almeno un miliardo, sostengono le associazioni, che continuano a chiedere per il futuro un incremento costante del Fondo fino a quella cifra. (R.R.)

(Fonti: Redattore Sociale e Vita.it)

Fondo per le non autosufficienze: dopo i timori, l’ampliamento ultima modidfica: 2014-11-05T18:55:53+00:00 da Riky