Il 5 x 1000 verrà anticipato dal Banco Popolare

5 x 1000

Le organizzazioni non profit, le associazioni di volontariato, le onlus, gli enti di ricerca scientifica e sanitaria non dovranno per forza attendere fino al 2015 la corresponsione da parte dello Stato italiano delle quote versate per il 5 x 1000 dai contribuenti.

Il Banco Popolare si è offerto di anticipare gli importi del 5 x 1000 a tutti quei soggetti autorizzati, dall’Agenzia delle Entrate, a beneficiare di questo importante strumento di finanziamento, fino al 100% del valore in caso di importi inferiori o pari ai 100mila euro, l’80% per importi superiori, più interessi.

Non si tratta certo di un regalo ad enti spreconi e con bilanci fuori controllo, come è stato ben evidenziato dalla ricerca intitolata “Le organizzazioni di volontariato in Italia. Tra performance economiche, caratteri strutturali e questioni di credito”, curata da Fondazione Volontariato e Partecipazione, dal Centro Nazionale per il Volontariato e dallo stesso Banco Popolare.

Dalla ricerca emerge che ben il 97,9% delle organizzazioni di volontariato riesce ad affrontare le spese correnti nonostante il periodo di forte crisi, il 46% di esse di fronte a improvvise esigenze di liquidità ricorre all’autofinanziamento contro un 48% che ricorre invece al sostegno delle banche, il 15% delle organizzazioni di volontariato vanta addirittura crediti con la Pubblica Amministrazione (Pa).

Mentre la Pa stenta a dare risposte immediate all’annoso problema del 5 x 1000, che tra l’altro è uno dei principali temi inclusi nella riforma del Terzo Settore voluta dal governo Renzi, il Banco Popolare mette a disposizione del Terzo Settore e delle Associazioni di volontariato l’anticipo degli importi. “E’ importante sostenere il Terzo Settore – ha affermato Carlo Fratta Pasini, presidente del Banco Popolare. Troppo a lungo, infatti, è stato sottovalutato per via del pregiudizio che laddove non c’è profitto non può esserci efficienza”.

“Ci attendono anni critici, severi, che saranno caratterizzati da una sempre maggiore ritirata del welfare state. Bisogna proteggere le organizzazioni di volontariato, sulle quali, purtroppo, la crisi esercita un effetto asimmetrico, riducendo le domande di beni ma aumentando al contempo quelle di servizi. E’ fondamentale – continua Pasini – saper distinguere i soggetti e i progetti migliori, per premiare quelli che valgono, promuovendo un atteggiamento proattivo e sussidiario che sia capace di valorizzare chi si mette insieme per rispondere ai bisogni reali delle persone e del territorio”.

Plaude all’iniziativa il direttore della Caritas diocesana di Roma monsignor Francesco Soddu, che la definisce una misura utile, attesa, e fondamentale per riuscire a programmare con maggiore tranquillità le spese.

Renato La Cara

Il 5 x 1000 verrà anticipato dal Banco Popolare ultima modidfica: 2014-07-25T07:31:19+00:00 da Riky