In crescita il wheelchair hockey a Milano

wheelchair hockey a Milano
Ora, per fare il salto di qualità, occorrono più visibilità e nuovi sponsor !

Chi lo dice che i giovani con malattie genetiche neuromuscolari
non possono fare sport e divertirsi giocando insieme?

Il Memorial Bruno Frattini, torneo giunto quest’anno alla sua quattordicesima edizione, ha proprio dimostrato come lo sport possa coniugarsi al mondo dei ragazzi con disabilità. L’edizione 2012 del più prestigioso torneo italiano di wheelchair hockey è stata disputata, come da tradizione, al Mediolanum Forum di Assago ed ha visto una numerosa partecipazione di pubblico e la presenza di ben sei squadre provenienti da diverse città del nord d’Italia: Padova, Torino, Varese, due formazioni di Genova e, ovviamente, la squadra organizzatrice ovvero il Dream Team di Milano.

Come sempre l’organizzazione ha visto coinvolta anche e soprattutto l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare di Milano, sezione in cui la squadra meneghina è nata e che tuttora la sostiene nella gestione delle attività. Al tanto atteso memorial, il Dream Team si è classificato in seconda posizione dietro i cugini degli Skorpions di Varese, dando finalmente un segnale di risveglio dopo la retrocessione dello scorso anno. Risultato ancora più importante considerando che il wheelchair hockey a Milano ha sempre mantenuto l’aspetto di partecipazione e inclusione cercando di non perdere in competitività. Da alcuni anni, infatti, la UILDM di Milano e la sua squadra hanno visto aumentare il numero di persone che hanno  deciso di mettersi in gioco, di provare ad avvicinarsi a questo interessante sport, l’unico in grado di consentire ad un malato neuromuscolare di essere protagonista sul campo.
Per organizzare e pianificare tutte le diverse attività necessarie a gestire e far progredire questo sport, raggiungendo sempre più ragazzi, occorre tempo e, soprattutto, mezzi economici di una certa rilevanza, che a livello locale la UILDM di Milano sta garantendo con non pochi sforzi, cercando sempre nuovi partner per ampliare le attività che, tra l’altro a breve, vedranno l’attivazione di una squadra giovanile. “Per migliorare l’integrazione sociale dei giovani con disabilità, per incrementare la loro partecipazione attiva attraverso lo sport e per rendere Milano città simbolo nazionale degli sport per ragazzi disabili, è necessario l’impegno di tutti; dalle istituzioni alle aziende fino ad arrivare ai privati” queste le parole del presidente della sezione milanese Marco Rasconi.
In risposta, l’assessore al welfare del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino, presente alla manifestazione, ha dichiarato: “Come amministrazione comunale siamo fortemente incuriositi e interessati a questo sport praticato da ragazzi con disabilità. Vediamo questa importante iniziativa (il Torneo FRATTINI, ndr), organizzata dalla UILDM di Milano, con favore e apertura totale, perché dimostra come tutti i cittadini, anche quelli colpiti da forme gravi di disabilità, possono partecipare, essere soggetti attivi, divertirsi insieme”.
“Ho visto una competizione vera – sostiene Majorino -, accessibile davvero a tutti, che può rafforzare il percorso di vita di ciascuno dei partecipanti”. Continua poi aggiungendo: “Siamo pronti a candidarci come uno dei vostri principali sostenitori incrementando una già proficua e positiva collaborazione con il mondo delle associazioni dei pazienti. Per l’anno prossimo, abbiamo intenzione di affiancarci a realtà e momenti come questi, anzi di più ampia portata, per lanciare un messaggio positivo a tutta la cittadinanza e far conoscere alle persone con diverse disabilità che anche fare sport è possibile, realizzando un evento che, oltre al wheelchair hockey, magari proprio attraverso il memorial Frattini, possa vedere protagoniste anche altre discipline sportive in una manifestazione sportiva polivalente”.
“Ma per organizzare un evento di tale portata, bisogna iniziare già oggi a lavorare insieme, dobbiamo gettare le fondamenta del progetto che vogliamo sia condiviso il più possibile da soggetti importanti della realtà milanese. Mi viene in mente che possiamo anche coinvolgere le squadre di calcio della città, con l’auspicio che possano raccogliere con favore il progetto e sposare la finalità sociale di questa iniziativa, che potrebbe arrecare alla città intera una migliore visibilità a livello internazionale, anche in vista dell’Expo nel 2015. Per tutte queste ragioni, siamo assolutamente consapevoli che il wheelchair hockey possa diventare qualcosa d’importante, un patrimonio comune e da condividere con la comunità dei cittadini milanesi, riconosciuto e apprezzato dalla nostra città”.
Siamo convinti che UILDM, il Comune di Milano e le realtà che aderiranno appoggiando questo importante progetto riusciranno finalmente a suscitare una positiva e divertente curiosità, abbattendo tanti luoghi comuni che riguardano il mondo delle persone con disabilità, pregiudizi pesantemente colpiti dalle recenti bellissime Paraolimpiadi londinesi. Dobbiamo farci conoscere e per farlo, abbiamo bisogno di sponsor di fama nazionale che ci aiutino in questo processo fondamentale di maggiore apertura verso Milano e i milanesi. Se cominceremo ad ottimizzare la nostra visibilità su una delle più importanti città italiane, sicuramente il wheelchair hockey avrà, di conseguenza, un beneficio reale anche a livello europeo. D’altronde il wheelchair hockey italiano è uno sport che, già da alcuni anni, ha una sua federazione nazionale e potrebbe essere riconosciuto come disciplina ufficiale dal Comitato Italiano Paralimpico e partecipare alla prossima edizione delle Paraolimpiadi 2016 in Brasile. Il futuro potrà regalare al wheelchair hockey sicuramente moltissime soddisfazioni, ma occorre impegnarci già da oggi per il bene di uno sport davvero unico. Noi ci siamo e non vediamo l’ora di metterci in gioco.

Renato La Cara

In crescita il wheelchair hockey a Milano ultima modidfica: 2012-11-21T11:33:14+00:00 da admin