Abbattimento barriere architettoniche
Un contributo per l’abbattimento delle barriere architettoniche è concesso ai portatori di handicap con gravi e permanenti difficoltà nella deambulazione e nella mobilità.
Si ha diritto al contributo per gli interventi:
- di accesso all’immobile o al singolo appartamento (rampe, ascensori, ecc...)
- di fruibilità e visibilità dell’alloggio (adeguamento spazi e percorsi, bagni, ecc..)
Possono presentare la domanda:
- i portatori di handicap con gravi e permanenti difficoltà (compresa la cecità) nella deambulazione e mobilità;
- coloro che hanno la potestà o la tutela dei citati soggetti;
- gli amministratori del condominio in cui è sita l’abitazione o l’edificio oggetto delle opere edilizie da eseguire.
Come avere il contributo
- La domanda, deve essere presentata entro il 1° marzo di ciascun anno al Comune in cui sorge l’immobile e deve:
- essere intestata alla persona portatrice di handicap (o a chi ne esercita la tutela o la potestà)
- descrivere (anche sommariamente) le opere da realizzare
- indicare la spesa prevista comprensiva di IVA 4%.
Devono essere allegati anche i seguenti documenti:
- dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio, nel quale sia indicato il luogo dove sorge l'immobile, le difficoltà d’accesso o di mobilità e la dichiarazione che le opere non sono già esistenti o in corso d’esecuzione;
- certificato medico – in carta libera – attestante la menomazione e le limitazioni funzionali conseguenti;
- (non obbligatorio) fotocopia del verbale d’invalidità o in alternativa, certificazione dell’avvenuta richiesta di essere sottoposti all’accertamento d’invalidità civile, rilasciato dalla ASL del Comune di residenza dell'invalido.
- preventivo delle opere da eseguire e il relativo costo complessivo. (L’IVA per i lavori di adeguamento è AGEVOLATA AL 4%, richiedetela a chi esegue i lavori).
Per ulteriori informazioni: www.handylex.org





