India: abusi e violenze anche sulle persone disabili

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In India non solo le donne, ma anche i disabili, di entrambi i sessi, subiscono violenze fisiche e morali. È quanto emerge da una ricerca realizzata nel distretto del Bidar dall’Associazione italiana amici di Raoul Follereau (Aifo), che promuove sul territorio corsi di formazione e di riabilitazione.

Il fenomeno è tristemente noto. Ma una ricerca realizzata nel distretto di Bidar, nello Stato indiano di Karnataka, mette nero su bianco la trasversalità di genere della violenza nei confronti delle persone disabili. Perché anche nel sub-continente asiatico “esistono poche informazioni sugli abusi che avvengono a livello comunitario e familiare”, riferisce il dottor Sunil Deepak, che ha condotto l’indagine in qualità di responsabile scientifico dell’Aifo, Associazione italiana amici di Raoul Follereau, “riconosciuta a livello internazionale come una delle organizzazioni con maggiore esperienza nei programmi di riabilitazione su base comunitaria nei Paesi in via di sviluppo”.

Un approccio che promuove da un decennio sul territorio l’emancipazione delle persone disabili, quindi ritenuto idoneo “a ridurre la loro vulnerabilità nelle comunità e nelle famiglie”. In collaborazione con Amici Trust India, la ong locale Orbit e altre associazioni, Aifo ha voluto indagare quanti adulti avessero subito violenza (compresa quella sessuale) e se i fatti risalissero a quando erano minorenni, verificando inoltre se i programmi di riabilitazione comunitaria e le attività delle associazioni avevano potuto ridurre la vulnerabilità.

Missa_abbraccioLe interviste – effettuate durante un seminario di sei ore che comprendeva interventi per spiegare i diversi tipi di violenza (emotiva, fisica e sessuale), in gruppi suddivisi per genere – hanno svelato uno scenario inedito: colpite anche persone che facevano parte dei programmi dell’associazione da anni o quelle con maggiore educazione e autonomia economica, che partecipavano ai gruppi di auto-aiuto.

Fra i 21 “ricercatori comunitari” (il 65% disabili, uomini nel 48% dei casi), alcuni hanno condiviso le loro esperienze: “Durante la formazione è emerso che circa il 43% aveva subito esperienze significative di maltrattamenti nell’ultimo anno, il 14% anche violenze sessuali”.

Complessivamente, 146 persone disabili – dagli analfabeti agli universitari, delle principali religioni e di tutte le caste, 76 maschi e 70 femmine, circa il 34% con meno di 30 anni – hanno accettato di rispondere al questionario. Il 67% aveva disabilità fisiche, il 12% multiple, il 9% visive, il 6% di udito e di parola, mentre il 5% presentava disabilità derivate dalla lebbra. “Più volte i ricercatori hanno condiviso il loro senso di shock e di stress emotivo”, racconta il responsabile scientifico dell’Aifo.

Fra i partecipanti all’indagine, circa il 58% aveva subito abusi significativi nell’ultimo anno. Anche per le esperienze di violenza nel passato la percentuale di donne (70%) era più alta degli uomini (62%). Tuttavia, “se le donne con disabilità subiscono maggiori e più frequenti maltrattamenti, è coinvolta anche una percentuale significativa di maschi con disabilità”.

Evidenzia Deepak: “Per gli uomini il 28% delle violenze emotive era perpetrato all’interno delle famiglie mentre per il 72% erano persone esterne (comunità e colleghi nella scuola e nei posti di lavoro). Per le donne, i responsabili della violenza emotiva erano familiari nel 38% dei casi. Per la violenza fisica negli uomini i familiari incidevano per il 37%, mentre nelle donne la percentuale saliva al 68%. Per la violenza sessuale, i parenti erano coinvolti nel 29% dei casi per gli uomini e nel 14% per le donne”.

Preoccupante, per i responsabili dell’indagine, constatare che competenze e superamento di barriere sociali “non rappresentano una protezione contro gli abusi. Un certo livello di violenza verso le persone considerate deboli è sistematica e insita dentro i rapporti familiari, comunitari e perfino istituzionali. Inoltre la violenza è un tabù di cui non si può parlare con nessuno. Un tema sommerso, vissuto come una vergogna personale, da nascondere e da subire”.

(Fonte: Redattore Sociale) 

India: abusi e violenze anche sulle persone disabili ultima modidfica: 2014-08-26T18:00:05+00:00 da Riky