“Mio figlio ha una quattro ruote”

Corso per genitori e bambini
Corso per genitori e bambini

Si rivolge alle famiglie di bambini affetti da SMA (Atrofia Muscolare Spinale), da una distrofia muscolare o altre malattie neuromuscolari e che usino la carrozzina elettronica il Corso Mio figlio ha una quattro ruote. «In particolare – spiegano i promotori
– la proposta è rivolta a tutti quei genitori che si trovano nella condizione di dover affrontare il mondo del proprio bambino, indicativamente di età compresa tra i 2-3 e i 10-12 anni, visto alla guida di una carrozzina elettronica».

L’interessante iniziativa, giunta quest’anno alla terza edizione, è promossa dal SAPRE (Settore Abilitazione Precoce dei Genitori all’interno della UONPIA, l’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Fondazione IRCCS Ca’ Granda-Ospedale Maggiore Policlinico di Milano) e si terrà a Lignano Sabbiadoro (Udine), presso il Centro Vacanze Getur, da giovedì 21 a domenica 24 ottobre. Hanno dato il loro patrocinio la UILDM, che sostiene con forza le iniziative e le attività proposte dal SAPRE, Famiglie SMA, ASAMSI (Associazione per lo Studio delle Atrofie Muscolari Spinali Infantili), SMArathon.eu e l’Associazione Girotondo, tutte realtà che operano in favore della ricerca sulla SMA.

«Mamme, papà, fratelli, terapisti e chiunque voglia venire, impareranno a sedersi sulla carrozzina, guidandola a fianco dei bambini, guardando vantaggi e svantaggi dell’essere trasportato, conducendo un mezzo a quattro ruote, sia all’interno della casa che fuori per la strada, svelando regole, trucchi e manutenzione sia per guidare in totale sicurezza che per salvaguardare “il proprio mezzo”. I bambini potranno imparare a giocare con la carrozzina e con gli altri dallo stesso punto di vista, sia misurandosi con le proprie capacità che confrontandosi con i propri limiti. E soprattutto alla ricerca del piacere di divertirsi. Inoltre, per chi fosse interessato, verrà proposta una piccola esperienza in acqua come dimostrazione di possibili attività per i bambini».A disposizione dei partecipanti ci saranno due operatori tedeschi, Klaus e Sophie, che hanno un’esperienza specifica nel proporre ad adulti e bambini un tipo di attività finalizzata al raggiungimento di una «confidenza-conoscenza-piacere della carrozzina e di tutto ciò che questa può dare, al di là dell’apparenza della seduta, delle ruote, del joy-stick e del motore».E ci sarà anche Sara Calzetti, esperta di percorsi interculturali e artistici per bambini attraverso la proposta di uno strumento particolare quale la danza popolare. «Sara ha accettato la nostra sfida di pensare la musica adattata alle necessità del ritmo rispetto ai movimenti e ai tempi della carrozzina elettronica».
Quello che i promotori di questo progetto si prefiggono di dimostrare è che è assolutamente possibile vivere con la carrozzina giocando, esplorando, imparando, ballando, cantando, facendo nuove amicizie. Che è possibile inoltre muoversi in carrozzina con l’auto, oppure fare una festa di compleanno in carrozzina, così come svolgere tantissime attività all’aperto senza farsi male, imparando regole e trucchi per una guida sicura, oltre che imparando a prendersi cura della propria carrozzina, a non fare errori e ad evitare incidenti.

Le adesioni all’iniziativa sono ancora aperte, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per ulteriori dettagli e informazioni:

Chiara Mastella, tel. 335 5793791, chiara.mastella@policlinico.mi.it
Katjuscia Marconi, tel. 347 5173159, katjuscia.marconi@policlinico.mi.it

Padova, 30 agosto 2010

Ufficio Stampa UILDM

“Mio figlio ha una quattro ruote” ultima modidfica: 2010-10-20T08:57:43+00:00 da admin