Nujeen Mustafa, migrante, fa 2 mila km su una carrozzina

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Nujeen Mustafa è una delle centinaia di migliaia di rifugiati siriani arrivati in Germania durante la crisi dei migranti del 2015. La sua storia è diventata un simbolo per il coraggio mostrato da questa adolescente, che ha percorso 2 mila chilometri in carrozzina a causa della sua disabilità per fuggire dai bombardamenti su Aleppo.

Questa ragazza diciassettenne, di origine curda ha affrontato con l’aiuto della sorella, Nasrine, un viaggio lunghissimo ed estenuante, oltre sei mila chilometri, la distanza che intercorre tra la vita e la morte. Nujeen, infatti, è fuggita dalla Siria, in cui ha vissuto sino al 2014, dalle bombe, dalle armi chimiche, dall’odore di sangue che impregna le città e ha trovato un rifugio sicuro in Germania dove vive insieme ai nipoti da ormai un anno.

La sua storia è diventata un libro presentato alla fiera di Francoforte. È la ‘trama’ vera de “Lo straordinario viaggio di Nujeen. Dalla Siria alla Germania in sedia a rotelle per fuggire dalla guerra”, autobiografia di Nujeen Mustafa, scritta a quattro mani con Christina Lamb, corrispondente di guerra britannica e già co-autrice del bestseller “Io sono Malala”, che sarà presentato a Milano in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il prossimo 20 novembre.

Nel libro Nujeen Mustafa illustra il suo terribile viaggio. La giovane siriana ha lasciato Aleppo colpita dai bombardamenti di Assad insieme ai genitori, che però hanno preferito rimanere in Turchia affidando lei e la sorella agli zii.

Nujeen Mustafa è arrivata in Europa su una barca con al timone lo zio, che aveva imparato a navigare su Youtube. La ragazza durante la traversata aveva avuto paura di esser buttata in mare dagli scafisti a causa della sua disabilità. Nujeen Mustafa ha poi dovuto attraversare numerosi confini bloccati, ed è riuscita a compiere questa impresa grazie a numerose persone che l’hanno aiutata.

Malala Yousafzai, attivista per i diritti umani e Premio Nobel per la Pace, ha elogiato il coraggio di Nujeen Mustafa e ha commentato così l’uscita del libro: ”La storia di Nujeen ricorda al mondo che i rifugiati, come tutti gli altri, sognano la pace, un’istruzione e una società migliore. Nujeen mi ha insegnato a sognare senza pormi dei limiti. E’ un’eroina. Tutti dovrebbero leggere la sua incredibile storia e trarne ispirazione”.

L’adolescente siriana racconta come nel suo primo anno in Germania la sua vita sia nettamente migliorata. Ora va a scuola, parla in inglese, lingua imparata grazie alle telenovele in TV, con i suoi nuovi amici, e ha iniziato a giocare a basket nella squadra dei disabili del suo istituto. L’obbiettivo della sua vita è dare ragione alla politica dell’accoglienza decisa da Angela Merkel durante la crisi dei migranti.

Nujeen Mustafa si mostra consapevole del cambiamento di clima in Europa e in Germania, e mostra comprensione verso le diffidenze di tanti tedeschi: “Faremo il nostro meglio per provare che la Germania ha avuto ragione ad accoglierci… Posso capire che alcune persone siano impaurite da noi rifugiati anche se mi fa male… Noi rifugiati dobbiamo capirlo e rispettare la cultura e lo stile di vita tedesco. Siamo ospiti e dobbiamo dare una buona impressione”.

E conclude: “Ecco perché ho scritto il libro, per far conoscere ciò che abbiamo vissuto, per mostrare le somiglianze e non le differenze”.

(Fonti: Giornalettismo – OnuItalia – Corriere della Sera)

Nujeen Mustafa, migrante, fa 2 mila km su una carrozzina ultima modidfica: 2016-11-09T22:32:47+00:00 da Riky