Terzo Settore, Partito il cammino per la riforma.

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Nei giorni scorsi Matteo Renzi con un messaggio su twitter ha lanciato le nuove linee guida per la riforma del Terzo Settore e del non profit italiano. E’ stato pubblicato su internet un questionario consultabile definito “testo di discussione” che rimarrà on-line fino al 15 giugno 2014, ed è stata sollecitata la partecipazione e l’invio di proposte da parte di tutti gli interessati: associazioni, imprese o semplici utenti, in vista della decisione del governo di portare in Consiglio dei ministri il 27 dello stesso mese un disegno di legge delega.

Tra le novità, una delle principali è costituita dalla proposta di riforma del Servizio Civile, che si trasformerà in Servizio Civile Universale e che riguarderà giovani dai 18 ai 29 anni, con l’estensione anche agli stranieri residenti, avrà durata di otto mesi prorogabili per altri quattro, metterà a disposizione crediti formativi universitari, offrirà tirocini e riconoscerà le competenze acquisite. Finalità è anche quella di avvicinare i volontari al mondo del lavoro, sostenuti da nuovi accordi tra Regioni e associazioni imprenditoriali di categoria, cooperative e imprese del Terzo Settore.

Gli obiettivi della riforma del Terzo Settore sono:

1.         Creare una forma nuova di welfare partecipativo

2.         Valorizzare il potenziale di crescita dell’economia sociale

3.         Premiare i comportamenti donativi dei cittadini e delle imprese

Il governo, inoltre, intende “far decollare l’impresa sociale” con queste iniziative: la promozione di un fondo nazionale creato ad hoc, l’ampliamento delle categorie di lavoratori svantaggiati e il riconoscimento delle cooperative sociali come imprese sociali di diritto. Si sta anche discutendo di istituire una Authority del Terzo Settore.

Tra il 2001 ed il 2011 i volontari impiegati in tutta Italia sono passati dai 3,2 milioni ai 4,7 mentre gli occupati del settore non profit sono cresciuti nel decennio preso in considerazione dai 489.000 ai 681.000.

Pietro Barbieri, portavoce del Forum del Terzo Settore, ha commentato in maniera positiva la riforma improntata dal governo: “Nel documento sono presenti i nostri principali ispiratori come la valorizzazione della sussidiarietà verticale e orizzontale dell’economia sociale, la costruzione di un welfare partecipativo, l’incentivo alla partecipazione, alla donazione e alla prosocialità e a tutti i temi di riforma del Terzo Settore: la normativa del 5 x mille, servizio civile universale, l’impresa sociale, fino alla normativa speciale che riguarda il volontariato e le associazioni di promozione sociale”.

Non è solo una mera elencazione – sostiene Barbieri – ma anche un delineare delle piste di lavoro che ripercorrono gli indirizzi da sempre sostenuti dal Forum e dalle sue oltre 80 reti e organizzazioni nazionali”. (R.L.C.)

Per inviare le proposte e i suggerimenti:
terzosettorelavoltabuona@lavoro.gov.it . La consultazione sarà aperta dal 13 maggio al 13 giugno 2014.

Visualizza e scarica le “Linee guida per una Riforma del Terzo Settore”

Terzo Settore, Partito il cammino per la riforma. ultima modidfica: 2014-05-20T16:51:59+00:00 da Riky