Il Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi compie un anno

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Nel corso del primo anno di attività (1° luglio 2015 – 30 giugno 2016) sono state 1.281 le segnalazioni e le richieste di informazioni giunte al Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi di LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità. Di queste segnalazioni, ben 236 erano relative a casi di discriminazione che sono stati presi in carico dai legali. Contando solo le giornate lavorative di questo primo anno ed escludendo il mese di agosto, al Centro Antidiscriminazione è stato segnalato quasi un caso di discriminazione al giorno.

Il report del primo anno di attività del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi, pubblicato da LEDHA sul proprio sito internet, evidenzia come nel corso dei primi 12 mesi di attività sono arrivate 1.281 richieste e segnalazioni via mail o per telefono. Ben oltre le mille ipotizzate in fase di avviamento del progetto.

Di queste 1.281 richieste, poco meno della metà (597) sono state gestite direttamente dall’operatore che ha fornito un’attività di prima informazione e orientamento. Le pratiche che invece sono state gestite dal Servizio legale del Centro sono state 684, di queste, ben 236 sono relative a casi di discriminazione fondata sulla disabilità (Legge 67/2006).

La tematica su cui il Servizio Legale del Centro è stato chiamato più spesso ad intervenire in questo primo anno di attività è stata la scuola (214 casi, pari al 31% del totale). Seguono la compartecipazione al costo dei servizi socio-sanitari (85 casi, pari al 12,4%), il lavoro (64 casi, il 9,3%), l'accesso alle prestazioni sociali e socio-sanitarie (59 casi, l'8,6%), le barriere architettoniche (41 casi, il 6%) e la tutela giuridica (39 casi, il 5,7%).

In relazione a ciascuna pratica, i legali del Centro hanno svolto attività di diversa tipologia e complessità. Nel 54,6% dei casi (529 volte) alle persone che si sono rivolte al Centro Antidiscriminazione sono state fornite consulenze legali personalizzate, sia attraverso consulti orali (telefonici o di persona) che attraverso la redazione di pareri legali scritti. In 81 casi è stato necessario un intervento di assistenza legale stragiudiziale, che si è espressa soprattutto attraverso la redazione di diffide scritte. Solo in 26 casi (il 2,7% del totale) sono stati promossi ricorsi in Tribunale per chiedere l'accertamento e la rimozione delle discriminazione.

“Il primo anno di attività del Centro Antidiscriminazione ci ha permesso di raggiungere risultati importanti. E non solo dal punto di vista quantitativo – commenta Alberto Fontana, presidente di LEDHA -. La nostra associazione si conferma sempre più punto di riferimento importante per tutte le persone con disabilità e i loro familiari che ritengono di subire una situazione di ingiustizia e di discriminazione”.

Tuttavia, l'elevato numero di richieste giunte al Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi – in modo particolare quelle relative alla scuola – non può non preoccupare. “Stiamo attraversando un periodo in cui le istituzioni, nel loro complesso, faticano a garantire i diritti fondamentali alle persone con disabilità, a partire dall'inclusione scolastica dei bambini e ragazzi con disabilità”, conclude Alberto Fontana.

(Fonti: Comunicato Stampa Ledha)

Il Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi compie un anno ultima modidfica: 2016-10-05T21:29:47+00:00 da Riky