Regione Toscana, Pharma Valley e modello per il non profit on line

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Scelte coraggiose per sviluppare ulteriormente la ricerca farmaceutica effettuata in Italia e migliori visibilità per il non profit on line sono due aspetti che vedono protagonista la Regione Toscana. Ci sembra giusto indicare questi esempi virtuosi su temi che stanno a cuore alla nostra associazione: ricerca e volontariato.

Duecento imprese coinvolte, dodicimila lavoratori occupati di cui quasi il 10% in ricerca e sviluppo, un fatturato di 6 miliardi di euro nel 2013 (+9% rispetto all’anno precedente) per il 63% rappresentato dall’export, sono questi i numeri che riguardano l’industria farmaceutica della Toscana. Proprio a fronte di questi dati, il presidente regionale vuole organizzare due-tre workshop all’anno per definire tempi e modalità di sviluppo di questo tessuto produttivo in ascesa.

L’impegno è quello di attirare nuovi investimenti per sostenere la ricerca e dare fiato allo sviluppo farmaceutico made in Italy. In Toscana, oltre ai colossi internazionali del settore già presenti sul territorio come Pfizer, GlaxoSmithKline, Novartis, Baxter, Msd, Kedrion, Biomiereux ma anche rilevanti gruppi italiani come Menarini, sono stati invitati a partecipare a questi incontri strategici anche Sanofi Aventis, Roche, Takeda e Bristol.

L’alleanza Regione-Imprese vuole realizzare i seguenti obiettivi:

  1. Migliorare tempi e implementazione delle sperimentazioni cliniche
  2. Ridurre il numero dei comitati etici che le autorizzano
  3. Ridurre il numero dei giorni necessari per il rilascio del via libera alla sperimentazione (da circa un mese a una settimana)
  4. Avviare iniziative per inserire un farmaco sul mercato nel più breve tempo possibile
  5. Coordinare la formazione universitaria offerta tra Firenze, Pisa e Siena
  6. Dare vita ad un ufficio regionale per brevettare la ricerca effettuata con investimenti pubblici

In Toscana non si vuole soltanto creare uno dei migliori poli d’attrazione per la ricerca farmaceutica ma a sostegno del non profit è stato realizzato anche un nuovo sito internet. Si chiama www.siamosolidali.it e si tratta di una piattaforma sorta dalla determinazione delle tante associazioni di volontariato regionali e grazie al decisivo contributo economico dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze (fondazione di origine bancaria).

Il sito si impegna a “sostenere la progettualità delle organizzazioni non profit che lavorano sul territorio, entrando in relazione con il maggior numero possibile di realtà che ogni giorno si impegnano per un mondo più solidale, per farle conoscere e rendere i loro servizi facilmente fruibili dalle persone che necessitano di assistenza, soffrono per l’emarginazione, vivono nel disagio”.

La missione della piattaforma virtuale è quella di “rendere facilmente reperibili le informazioni sui servizi sociali e di volontariato attivi sul territorio, per semplificare e ampliare l’accesso alle persone; favorire la raccolta fondi delle organizzazioni del terzo settore per una maggiore efficacia delle loro azioni e dei servizi erogati, in un’ottica di crescente autonomia dalle tradizionali fonti di finanziamento”.

Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a visitare il sito www.siamosolidali.it.

Renato La Cara

Regione Toscana, Pharma Valley e modello per il non profit on line ultima modidfica: 2014-09-29T19:11:49+00:00 da Riky