Sport e disabilità: la vita di Martina Caironi diventa un film

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Martina Caironi, campionessa paralimpica, medaglia d’oro nei Giochi di Londra 2012, è un personaggio davvero unico, che affronta la vita e la disabilità con lo stesso entusiasmo e la stessa naturalezza. Ci ha fatto pertanto particolarmente piacere apprendere la notizia della prossima realizzazione di un docu-film, "L'aria sul viso", basato sulla fase di preparazione e avvicinamento dell’atleta bergamasca alle prossime Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016.  (R. R.)

Chiunque abbia anche solo sfiorato la vita di Martina Caironi ha sicuramente pensato: «È una storia da film». La resilienza che ha dimostrato dopo l'incidente, che nel 2007 le causò l'amputazione della gamba sinistra sopra il ginocchio, merita infatti di essere immortalata. Solo un video può rendere giustizia al sorriso con cui la velocista illumina chi la ascolta riavvolgere il nastro dei suoi ultimi 8 anni.

Deve averlo pensato anche Simone Saponieri che ha deciso di realizzare il documentario "L'aria sul viso" per narrare l'anno che precede l'avventura di Martina alle Paralimpiadi di Rio (7-18 settembre 2016). «Siamo stati compagni di classe alle medie – spiega il 26enne regista bergamasco che ha studiato alla Scuola di Cinema di Milano – e per questa mia opera prima ho pensato a Martina perché vorrei raccontare questi mesi importantissimi per lei. La sua storia è positiva, densa di significato: abbiamo già fatto qualche ripresa, la seguiremo sia nella vita privata che nella vita sportiva. Il titolo? Si riferisce a un'intervista in cui descriveva le sue emozioni dopo esser tornata a correre grazie alla protesi».

La Caironi starà davanti alle videocamere ma anche dietro perché girerà lei stessa alcune scene della sua quotidianità: «Sarà una sorta di video-diario» precisa Simone «Mi aspetto tanta spontaneità, non ho intenzione di darle indicazioni, credo che abbia moltissimo da dire. Sarà una sorpresa anche per me. Vorrei che venisse fuori il suo lato più intimo e privato, sia nei momenti belli ma anche nei momenti brutti».

La data di uscita è fissata per i primi mesi del 2017: «Oki Doki Film, la casa di produzione, sta cercando degli sponsor e poi proveremo a trovare bandi del Ministero che facciano al caso nostro. In una seconda fase cercheremo finanziamenti col crowdfunding per poter andare a seguirla a Rio».

Martina Caironi è entusiasta del progetto anche se non si è ancora abituata all'inseguimento dei cameraman per le strade di Bologna, la città dove vive: «A me piacciono le cose sperimentali, quelle che nascono dal basso per puntare in alto. All'inizio ho provato un po' di vergogna, ma ormai ho accettato e non si torna più indietro. Mi incuriosisce l'idea di fare alcuni video, quando mi sentirò ispirata accenderò la videocamera per far capire un lato di me che finora nessuno ha mai raccontato. Parlerò della preparazione mentale e fisica e poi lascerò spazio anche al mondo che mi sta attorno: l'arte, la musica, le mie passioni. Vorrei dare un'immagine a tutto tondo di me stessa, credo che possa venir fuori un ritratto della normalità. Penso che questa nuova avventura possa avvicinarmi di più alla gente: voglio mandare un messaggio non banale di come può essere variegata la vita».

(Fonte: Il Corriere della Sera)

Sport e disabilità: la vita di Martina Caironi diventa un film ultima modidfica: 2016-01-07T19:03:58+00:00 da Riky