Strumenti tecnologicamente avanzati: pubblicato il nuovo Bando

5 X 1000 IRPEF Isee Contributo per acquisto

La ASL di Milano informa che la Regione Lombardia ai sensi della legge regionale 23/99, con decreto n. 12006 del 12/12/2014, ha fornito indicazioni per l’erogazione di contributi alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati – anno 2014.

Come negli anni precedenti viene quindi rinnovato anche per il 2015 questo importante strumento di finanziamento per l’acquisto di strumentazione tecnologicamente avanzata che può consentire alle persone con grave disabilità motoria di risolvere notevoli problemi nella vita di tutti i giorni.

Prima di proporre l’elenco degli strumenti ammessi al Bando e delle categorie abilitate ad accedere allo stesso, evidenziamo la scadenza, che vede il termine inderogabile per la presentazione delle domande fissato per il giorno 27/02/2015. Le domande devono essere presentate alla ASL di residenza.

La presentazione delle domande alla ASL di Milano dovrà essere effettuate dal 26 gennaio 2015 al 27 febbraio 2015 con le seguenti modalità:

  • per posta con Raccomandata RR al seguente indirizzo (farà fede il timbro postale): 
    ASL di Milano – PROTOCOLLO GENERALE
    DIPARTIMENTO ASSI
    C.so Italia 19  20122 Milano

  • per P.E.C. al seguente indirizzo: dipartimentoassi@pec.asl.milano.it con le modalità indicate nel sito di ASL Milano
  • di persona negli orari elencati presso le sedi Asl di competenza.

STRUMENTI AMMESSI AL FINAZIAMENTO

Sono ammissibili al finanziamento:

strumenti acquistati o acquisiti temporaneamente in regime di noleggio, affitto, leasing o abbonamento;

strumenti già in dotazione alla famiglia che devono essere adattati/trasformati;

qualsiasi servizio necessario a rendere lo strumento effettivamente utilizzabile (installazione/personalizzazione, formazione all’utilizzo, manutenzione e costi tecnici di funzionamento, etc.).

Sono finanziabili le richieste di contributo che:

prevedano l’acquisizione di strumenti che rientrino nella definizione di ausilio dello standard internazionale EN ISO 9999: “qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico, di produzione specializzata o di comune commercio, destinato a prevenire, compensare, alleviare una menomazione o una disabilità” ivi compresi ausili/dispositivi domotici, applicativi informatici, software e adattamenti del computer sviluppati per compensare quanto previsto nell’art.4 della l.r. n°4/2010, nonché la guida di autoveicoli da parte della persona con disabilità;

prevedano l’adattamento dell’autoveicolo (di proprietà o in comodato d’uso sia del famigliare che del disabile) al fine di garantire il trasporto alla persona disabile nei luoghi di lavoro o di socializzazione;

prevedano l’acquisto di ausili riconducibili al Nomenclatore Tariffario valutando attentamente il progetto individualizzato in relazione alla finalità d’integrazione sociale o lavorativa stabilita dalla l.r.23/99;

prevedano l’acquisto di personal computer e relativi applicativi necessari a soddisfare quanto previsto dall’ art. 4 l.r. 4/2010;

Sono inoltre ammissibili in quanto riconducibili:

Gli ausili per non udenti non ricompresi nel nomenclatore, quali vibratori, sistemi FM o IR limitatamente ai minori in età prescolare nonché il secondo processore, non a scatola, prioritariamente per minori;

le protesi acustiche, limitatamente alle persone affette da sordità pari o superiore a 65 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore e ai minori con sordità pari a 50 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore;

Disabilità e lavoro Terzo Settoreper gli ausili ad alto contenuto tecnologico con forte connotazione sanitaria, per i quali il comparto sanitario prevede un contributo per l’acquisto, la richiesta è ammissibile previa documentazione che attesti la necessità dell’ausilio da parte della persona disabile. Il contributo viene calcolato in relazione al contributo sanitario, tenendo presente che comunque la somma dei due contributi non deve superare il 70 % del costo dell’ausilio;

per gli ausili destinati a compensare disabilità importanti che necessitano di specifici strumenti tecnologicamente avanzati per la guida dell’autoveicolo da parte di persone disabili, la richiesta è ammissibile previa documentazione che attesti la necessità dell’ausilio. Il contributo viene calcolato in integrazione con il contributo di cui all’art. 27 della l. 104/92, tenendo presente che la somma dei due contributi non deve superare il 50% del costo complessivo dell’ausilio e comunque entro il limite massimo di € 3.000,00.

STRUMENTI NON AMMESSI AL FINANZIAMENTO

Sono ESCLUSE LE RICHIESTE di servizi, strumenti, ausili e protesi che hanno le seguenti proprietà:

sussidi didattici che possono essere ottenuti grazie alle vigenti disposizioni concernenti il diritto allo studio;

provvidenze di cui alla legge 9 gennaio 1989, n. 13 “Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”, comprese le abitazioni che sono state costruite successivamente all’anno 1989;

benefici ottenibili dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le malattie professionali in quanto la persona richiedente è beneficiaria delle provvidenze di tale ente;

benefici ottenibili attraverso altre forme di contribuzione, in quanto la persona disabile e/o la sua famiglia, possono usufruirne in ragione della loro situazione (quali ad esempio: studente universitario, beneficiario di polizze assicurative specifiche ecc.);

ausili che rientrano nelle categorie di ausili previste dal Nomenclatore Tariffario delle protesi (D.M. 332/99 – Ministero della Sanità ed eventuali successive modifiche e/o integrazioni).

Sono altresì ESCLUSI dal finanziamento:

apparecchi o impianti di climatizzazione/condizionamento;

fotocamere, videocamere analogiche e digitali;

telefoni mobili, palmari, impianti di navigazione satellitare;

HI-FI, lettori DVD, televisori, ecc.

Personal computer, da tavolo o portatile, hardware e software di base, fatta eccezione a quanto previsto nell’art.4 della l.r. n. 4/2010.

BENEFICIARI

La l.r. 30 dicembre 2008, n. 38 prevede che i contributi di cui all’art. 4, l.r. 23/99 siano concessi a tutte le persone disabili che vivono da sole o in famiglia indipendentemente dall’età “…senza alcun limite di età e compatibilmente con le risorse disponibili”'.

Beneficiano altresì dei contributi della l.r. 23/99 anche le famiglie che acquistano strumenti tecnologici per facilitare i percorsi didattici degli studenti e favorire lo studio a domicilio dei soggetti con Disturbi Specifici dell’ Apprendimento – DSA – (art. 4, l.r. 2 febbraio 2010, n. 4).

Coloro che hanno già usufruito di benefici della l.r. 23/99 art. 4, commi 4 e 5, possono presentare una nuova domanda solo dopo 3 anni. Si precisa che i tre anni decorrono dalla data di presentazione della richiesta.

Viene fatta eccezione per le richieste:

di dispositivi/sistemi domotici e strumenti per la casa in genere.

(Il termine “domotica” ricomprende oltre ai dispositivi di cui all’allegato B al DDG n. 5632/2006, anche ausili o strumenti che favoriscono l’autonomia o la vita indipendente all’interno della propria abitazione, atti a migliorare l’accessibilità dell’ambiente domestico e finalizzate ad estendere le abilità delle persone.)

di adeguamento/potenziamento dell’ausilio determinato:

da variazioni delle abilità della persona disabile

dalla necessità di sostituzione di un ausilio/strumento già in dotazione non più funzionante

purché acquistati entrambi con il contributo ai sensi della l.r. 23/99.

Per ulteriori informazioni: visita la pagina del sito di ASL Milano dedicata al Bando.  (R.R.)

Strumenti tecnologicamente avanzati: pubblicato il nuovo Bando ultima modidfica: 2015-01-10T17:34:46+00:00 da Riky