Tagli al Fondo sociale regionale: a rischio i servizi dei Comuni

Fondo sociale regionale

Tagli al Fondo sociale regionale, il Forum del Terzo settore lancia l’allarme: per il 2014 stanziati solo 58 milioni di euro. ”Un taglio del 20% rispetto a stanziamenti già ampiamente insufficienti”, commenta il presidente di Ledha, Franco Bomprezzi.

Gli appelli lanciati durante la prima stesura del bilancio regionale 2014 sono stati ignorati. Per il 2014 il Fondo Sociale Regionale subirà un’importante decurtazione passando dai 70 milioni di euro del 2013 a 58 milioni. Lo ha stabilito la Commissione Sanità del Consiglio regionale. A lanciare l’allarme è il Forum Terzo Settore Lombardia che definisce questo taglio “un segnale brutto e pericoloso”.

Pericoloso perché gran parte dei bilanci dei Comuni lombardi sono già all’osso. Questa ulteriore riduzione di risorse li costringerà a tagliare, o quanto meno a ridurre, alcuni interventi. “Brutto, perché accredita l’impressione che nel programma sociale della Giunta Regionale l’associazione di welfare e politiche di investimento era un mero artificio retorico”, si legge nel comunicato del Forum Terzo Settore Lombardia.

Segnala il consigliere regionale del Pd, Carlo Borghetti: “Per anziani, minori e persone con disabilità i comuni dovranno accontentarsi dei soli 55 milioni di euro già stanziati, a fronte dei 70 dell’anno scorso e degli oltre 100 degli anni passati”. Fatto quest’ultimo che potrebbe indurre gli enti locali sul territorio a loro volta, per compensare, ad operare o un aumento della compartecipazione alla spesa socio assistenziale oppure il taglio di alcuni servizi.

Sempre secondo Borghetti anche “il Fondo per la Famiglia resta per il 2014 fermo a un’ottantina di milioni, ben al di sotto dei 300 milioni di euro che la Giunta Maroni aveva fissato come quota necessaria a garantire un sostegno adeguato. Anzi al bilancio sono stati tolti 105 mila euro al sostegno alla disabilità”.

Il presidente Ledha, Franco Bomprezzi

Il presidente Ledha, Franco Bomprezzi

Aggiunge il presidente di Ledha Bomprezzi: “Spiace particolarmente che questa decisione, così grave, si collochi in netta contraddizione con gli impegni programmatici della Regione nel campo dei servizi di welfare”. Si tratta di “Impegni che apparivano orientati a favorire una maggiore attenzione ai progetti di vita e al budget di salute dei cittadini lombardi. Nella consapevolezza che le attività di prevenzione, di assistenza domiciliare, di servizio alla persona e alla famiglia, sono l’unica vera arma a disposizione per garantire da un lato la serenità dei cittadini più esposti alla crisi, dall’altro il minor ricorso a costosi interventi di carattere sanitario o residenziale sanitario“.

Tagliare sulla spesa sociale, insomma, non conviene. Il comunicato del Forum evidenzia come un allentamento delle risposte alle esigenze sociali si trasforma in un aumento della domanda di prestazioni sanitarie. Il costo economico, e non solo quello sociale, sarà così molto più alto del piccolo risparmio per le casse regionali.

Per questi motivi il Forum Terzo Settore Lombardia chiede ai Consiglieri Regionali di tutte le forze politiche di impegnarsi a reintegrare le risorse destinate al Fondo Sociale Regionale. Borghetti assicura che, come gruppo Pd, verranno presentati emendamenti “a un bilancio che non è in grado di dare una risposta né alle esigenze dei comuni né ai bisogni dei cittadini”.

“Ci auguriamo che avvenga un ripensamento da parte del Consiglio Regionale,” aggiunge Franco Bomprezzi. “Il tempo c’è. E noi seguiremo da vicino tutti gli sviluppi di questa vicenda”. (R.R.)

 

Tagli al Fondo sociale regionale: a rischio i servizi dei Comuni ultima modidfica: 2014-07-18T13:26:28+00:00 da Riky