Turismo per disabili: cento posti nelle Valli Seriana e Scalve

Val.Seriana

Buone notizie per le persone con disabilità che amano viaggiare. Si tratta di ben cento posti a misura dei disabili che vorranno trascorrere le vacanze in Val Seriana e in Valle di Scalve. Il progetto è stato presentato dalle Cooperative “Il Solco del Serio” nel corso di un partecipato convegno a Gromo (BG). L'iniziativa è inserita nel più ampio percorso “Ospitalità diffusa” di Promoserio e di Cooperativa Aquilone, con particolare attenzione, in questo caso, alla disabilità.

I rappresentanti delle cooperative La Fenice e Sottosopra hanno reso note le strutture che a breve potranno essere messe a disposizione delle persone con disabilità a Desenzano di Albino e a Sant'Alberto di Parre, mentre sono già fruibili quelli messi a disposizione a Vilminore di Scalve, dalla cooperativa Aquilone.

In tutto, quindi, i posti fruibili per ferie dai disabili e persone fragili, tanto per cominciare, saranno presto più di cento. A chiusura dell'incontro Cinzia Baronchelli, di Artelier, ha mostrato il logo del nuovo progetto: una casa aperta all'ospitalità con al centro un grande cuore. A lato la scritta “Ospitalità senza barriere, Servizi residenzialità e turismo”.

Al convegno di Gromo erano presenti anche il consigliere regionale Jacopo Scandella e i sindaci di Piario, Villa d'Ogna e Valbondione. Oltreché, naturalmente, il sindaco di Gromo, Ornella Pasini, che ha sottolineato la bontà dell'iniziativa, volta a consentire ai diversamente abili e alle persone fragili di poter trascorrere periodi di riposo e ferie in ambienti adeguati.

Presenti nella sala Filisetti anche Guido Fratta, presidente di Promoserio e Stefano Pedrocchi, presidente del "Solco del Serio" ha coordinato gli interventi. E così hanno illustrato le loro esperienze Maurizio Forchini, presidente di Federcultura, Turismo e Sport Lombardia e Luigi Passetto, presidente di L.P.Tour. Quest'ultimo ha parlato della sua esperienza ventennale nell'ambito dell'accoglienza ai diversamente abili e alle persone fragili.

«Queste persone – ha affermato Passetto – sono sempre più alla ricerca di località che possano offrire strutture e un ambienti idonei. Da qui la necessità di censire seriamente, con visite in loco, strutture adeguate. Realtà da mettere in rete per conseguire risultati positivi anche perché la domanda oggi è superiore all'offerta».

È intervenuto anche il presidente Cai Bergamo, Piermario Marcolin, accompagnato da Paolo Gamba, presidente della sezione sociale Cai. «Il Cai – ha ricordato – da anni si rivolge ai diversamente abili accompagnandoli in passeggiate. Il rifugio Alpe Corte è stato adeguato per accogliere persone con disabilità. Ora, affidandone la gestione, per i prossimi 5 anni, alle cooperative Sottosopra e Alchimia, lo scopo sociale dell'iniziativa potrà essere conseguito al meglio». (R.R.)

(Fonte: L’Eco di Bergamo)

Turismo per disabili: cento posti nelle Valli Seriana e Scalve ultima modidfica: 2015-01-14T22:22:56+00:00 da Riky